Scrivere, leggere / Marguerite Duras

“Quando tiriamo fuori tutto quello che abbiamo dentro, un intero libro, ci troviamo per forza di cose in uno stato di particolare solitudine che non possiamo condividere con nessuno. Non c’è nulla che possiamo condividere. Dobbiamo leggere da soli il libro che abbiamo scritto, rinchiusi nel chiostro del libro”.

Luoghi cose piante animali/ Walt Whitman

“Poter cambiare e vivere con gli animali, / essi sono così placidi e riservati, / Io mi fermo a guardarli per molto, molto tempo; / Essi non sudano e non si lagnano della loro condizione, / Essi non restano svegli nel buio a piangere per i loro peccati. / Nessuno è insoddisfatto, nessuno è impazzito / per la mania di possedere cose, / Nessuno si inginocchia di fronte a un altro, / né a qualcuno della specie vissuto migliaia di anni prima, / nessuno è rispettabile o infelice su questa terra”.

Scrivere, leggere / Elena Stancanelli

“Col tempo il desiderio di scrivere è aumentato. Questo per due ragioni: il primo è che la vita fisica, la vita reale, la vita del corpo, si restringe con l’età. Il secondo è che la paura di morire porta a pensare che ci sono ancora cose che si vorrebbero scrivere. Queste due ragioni insieme — il fatto di avere meno distrazioni dal corpo e la consapevolezza del limite — fanno sì che, nel momento in cui la vita si assottiglia, la scrittura si allarghi. La vita e la scrittura sono due cose che si travasano l’una nell’altra. Quando la vita si restringe, la scrittura si espande”.

Oggi, domani / Pino Corrias

Le ultime stime disponibili – anno 2022 – ci dicono che le attività militari sono responsabili tra i 5 e il 7 per cento del gas serra che ci sta soffocando. I primi 4 anni di guerra in Ucraina hanno generato 311 milioni di tonnellate di CO2, mentre a Gaza, al netto dei 75mila morti, sono finite nell’atmosfera 33 milioni di tonnellate di gas serra. In quanto alle foreste, solo negli ultimi anni nel mondo, sono bruciati 280 mila ettari a causa dei droni e dei bombardamenti. (…) Bombardano il clima. Bombardano l’aria. Bombardano l’acqua. Bombardano il futuro di enormi territori.

Luoghi cose piante animali / Julian Barnes

(…) pensavo che Jimmy [il nostro cane] non conosce il senso del tempo, né della mortalità. È probabile che non sappia nemmeno se è un cane giovane o vecchio.

– Jimmy non sa se è un cane giovane o vecchio? – mi ha fatto eco Stephen. – Ascolta, Jimmy non sa neppure di essere un cane.

(…) Ormai è un cane vecchio, anche se lui non sa di essere né cane né vecchio. Condizione esistenziale invidiabile, di quando in quando.

Scrivere, leggere / Anton Čechov

“Un romanzo è come un palazzo, e il lettore ci si deve sentire a proprio agio, senza stupirsi né annoiarsi troppo, come in un museo. Ogni tanto, poi, bisogna che tiri il fiato, lontano dal protagonista e dall’autore. A questo servono i paesaggi, una scena divertente, una svolta della trama, un nuovo personaggio”.

Oggi, domani / Guido Piovene (1957)

“(…) un paese oscuro a sé stesso, nel quale tutti soffrono più malesseri che dolori, senza capirne con chiarezza il perché. (…) Sotto un involucro di sorriso e bonomia, l’Italia è diventata il paese d’Europa più duro da vivere, quello in cui più violenta e più assillante è diventata la lotta per il denaro e per il successo”.

Scrivere, leggere / Giorgio Falco

“Come era possibile dire Ho impiegato cinque anni a scrivere un libro? Cinque anni contengono feste, vacan­ze, impegni quotidiani, nascite, funerali, insomma, vivere. (…) Uno scritto­re, quando è concentrato, seleziona alcuni momenti della sua giornata finalizzandoli all’opera, ma continua a vivere i momenti che appartengono alla sua esistenza; privata di quei momenti, l’opera non esisterebbe”.