“Col tempo il desiderio di scrivere è aumentato. Questo per due ragioni: il primo è che la vita fisica, la vita reale, la vita del corpo, si restringe con l’età. Il secondo è che la paura di morire porta a pensare che ci sono ancora cose che si vorrebbero scrivere. Queste due ragioni insieme — il fatto di avere meno distrazioni dal corpo e la consapevolezza del limite — fanno sì che, nel momento in cui la vita si assottiglia, la scrittura si allarghi. La vita e la scrittura sono due cose che si travasano l’una nell’altra. Quando la vita si restringe, la scrittura si espande”.