“Ho vissuto in prima persona l’ondata di calore europea del 2026. Mi ha colpito la normalità: la gente prendeva il sole in spiaggia, come sempre, e gli adolescenti facevano le loro solite cose, tuffandosi in acqua. Non c’era alcun segno di una risposta collettiva. Non dobbiamo aspettarci che il meteo faccia il lavoro della politica”.