Scrivere, leggere / Giorgio Falco

“Come era possibile dire Ho impiegato cinque anni a scrivere un libro? Cinque anni contengono feste, vacan­ze, impegni quotidiani, nascite, funerali, insomma, vivere. (…) Uno scritto­re, quando è concentrato, seleziona alcuni momenti della sua giornata finalizzandoli all’opera, ma continua a vivere i momenti che appartengono alla sua esistenza; privata di quei momenti, l’opera non esisterebbe”.

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