Uno spazio aperto a chi scrive e a chi legge

secondorizzonte spazi della scrittura è un sito “ospitale”, aperto a chi scrive e a chi legge, a chi vorrebbe scrivere e a chi sente il desiderio di dire quello che la lettura ha suscitato in lui. Sia che i testi che si propongono siano racconti e romanzi, poesia, diari, saggi e articoli. Sia che si tratti di pensieri e giudizi, venuti dal leggere e rileggere cose vecchie e nuove, o di considerazioni, spunti, citazioni, suggerimenti di lettura su quello che ci sta a cuore: lo scrivere. Leggi tutto


Nel bicentenario dell’Infinito, un romanzo di Carlo Simoni sul giovane Giacomo Leopardi


Un giudizio eccellente: Giancarlo Consonni, poeta, su Quei monti azzurri

Un diario apocrifo di Paolina Leopardi poteva venire solo da uno storico rigoroso e da uno scrittore che allo scavo nell’animo umano e a una straordinaria capacità d’immedesimazione sa far corrispondere una scrittura di qualità eccelsa.
Il risultato è una narrazione in cui le inezie si intrecciano con il dramma. I moti d’animo e le innumerevoli vibrazioni dei sentimenti più intimi e segreti appaiono come tentativi di prendere il volo da un orizzonte in cui la vita è incline ad arrendersi al nulla, prima ancora che alla morte.
Efficace l’attivazione di uno sguardo duplice: la messa a nudo dell’anima dell’autrice del diario e l’osservazione minuziosa degli atti quotidiani di pochi personaggi. In un dosaggio sapiente, il racconto sa far aderire alla amorosa curiosità della voce narrante il desiderio di sapere dello stesso lettore.
Il tutto ovviamente ha il suo perno nel vero protagonista: Giacomo Leopardi, di cui si restituiscono tre anni di vita, dal 1817 al 1819 sul filo di una narrazione tesa e del tutto credibile.
Il culmine è la scoperta di Paolina del manoscritto de L’infinito su cui il commento “in diretta” di Paolina Leopardi, alias Carlo Simoni, tocca punti altissimi facendo dell’intero libro una sinfonia.


parola di scrittore

“libro è il prodotto di un io diverso da quello che si manifesta nelle nostre abitudini, nella vita sociale, nei nostri vizi”. (Marcel Proust)


Una ‘critica poetante’ di Leopardi

Antonio Prete, La poesia del vivente. Leopardi con noi, Bollati Boringhieri 2019 (pp. 192, euro 17)

C’è il sapore di una constatazione conclusiva nel nuovo libro di Antonio Prete… leggi tutto


parola di scrittore

“(…) un libro composto da frammenti autobiografici (…). Di norma, una cosa del genere andrebbe scritta in prima persona. Se lo avessi fatto, la mia storia personale sarebbe stata al centro dell’attenzione, ma non era quello che volevo. Potevo optare per la terza persona, ma mi sembrava troppo distante (…). In alternativa c’era la seconda persona. Più ci pensavo e più mi rendevo conto che avrebbe avuto l’effetto di aprire in piccolo spazio tra me e me, in cui avrei potuto intraprendere un dialogo intimo con me stesso. Volevo guardarmi da una certa distanza, piccola però, e la distanza della terza persona sarebbe stata troppo grande. Allo stesso tempo volevo coinvolgere il lettore. Per molti versi il libro invita il lettore a esplorare le proprie memorie, a riflettere sulla propria vita. Spero che funzioni da cassa di risonanza e che le persone ricordino il genere di cose che io ricordo di me stesso nel libro”. (Paul Auster)


Una sinistra ed enigmatica ‘montagna magica’

Claudio Morandini, Gli oscillanti, Bompiani 2019 (pp. 272, euro 17)

La montagna, e i montanari, anche qui, e l’enigma che pervade i luoghi, le vite di chi sta lassù… leggi tutto


I torti e le ragioni. Un gioco narrativo


parola di scrittore

“È una fantasia triviale pensare che il libro sia in opposizione alla vita. (…) la scrittura di un libro degno di questo nome sorge sempre da un’esperienza. I libri non sono mai solo dei libri”. (Massimo Recalcati)


La voce di un maestro

Gustavo Zagrebelsky, Mai più senza maestri, Il Mulino 2019 (pp. 154, euro 14)

“Mah! Chissà…”: le parole che chiudono il libro sembrano contrastare… leggi tutto


parola di scrittore

“I personaggi vivono di tanti piccoli furti di identità a carico di chi hai incontrato nella tua vita, perciò contengono, tutti, la forza vitale di un essere umano”. (Lidia Ravera)


Un breve romanzo di formazione di Carlo Simoni


Una vita vissuta pienamente

Valérie Perrin, Cambiare l’acqua ai fiori, edizioni e/o 2019 (pp. 480, euro 11,99)

Una vita vissuta pienamente, non perché è capitata ma perché così la si è voluta vivere… leggi tutto


Ascoltare quel che i personaggi dicono

Alejandro Zambra, Storie di alberi e bonsai, Sellerio 2918 (pp. 144, euro 14)

“Il problema è proprio questo, che in questa storia non ci sono nemici”, avverte… leggi tutto


parola di scrittore

“Ciascuno di noi non smette di raccontare il bambino che è stato, che è: ma, in certe epoche, se ne ha meno coscienza che in altre, si descrive quel tempo passato, non superabile, senza saperlo”. (Jean Paul Sartre)


Poesie vecchie, poesie nuove di Aurora Sorsoli
Pensieri arrivati guardando il mondo
Quaderno del mio compleanno


Perché si leggeva, perché si legge

Lina Bolzoni, Una meravigliosa solitudine. L’arte di leggere nell’Europa moderna, Einaudi 2019 (pp. XXX – 288, euro 30)

Uno scavo destinato agli studiosi della storia culturale europea?… leggi tutto


Di che cosa è fatto un racconto

Roland Barthes, Sul racconto, Marietti 1820, 2019 (pp. 88; euro 8)

Fra l’introduzione di Paolo Fabbri, intervistatore dello studioso francese più di cinquant’anni fa… leggi tutto


Francesco Pecoraro, Lo stradone. Scrivere per non fuggire dal presente di Carlo Simoni


Storie silenziose, tragiche, incancellabili

Majgull Axelsson, La tua vita e la mia, Iperborea 2019 (pp. 448, euro 18,50)

“Per settant’anni, la protagonista di Io non mi chiamo Miriamleggi tutto



parola di scrittore

“Insegnavo scrittura creativa, una materia che personalmente non ho mai studiato e un’attività che non so bene come giudicare. L’unico beneficio possibile, come la vedevo io, era che lo sforzo insito nel tentativo di scrivere qualcosa avrebbe insegnato agli studenti quanto è difficile farlo bene e quindi affinato la loro capacità di apprezzare la buona scrittura”. (Paul Auster)

Una città riconoscibile nell’incubo di un futuro possibile: l’ultimo racconto di Andrea Spadini


Il taylorismo e i Moschettieri

Antonio Gramsci, Sherlock Holmes & Padre Brown. Note sul romanzo poliziesco, Marietti 1820, 2019 (pp. 80, euro 8)

“(…) tu avevi una felice disposizione a ricevere le impressioni più immediate… leggi tutto


parola di scrittore

“Il mestiere dello scrittore fa apparire quello del fantino un’attività stabile”. (John Steinbeck)


L’attrice Francesca Garioni legge Il tempo della limonaia di Carlo Simoni (audio)


L’eredità: un nuovo racconto di Carlo Simoni


Una vita in fuga

Georges Simenon, Le persiane verdi, Adelphi 2018 (pp. 208, euro 19)

Alto, grosso, a suo modo carismatico: venuto dal nulla, Émile Maugin è… leggi tutto


The beautiful gene: il nuovo racconto di Marco Palamenghi


Una crudeltà quasi materna

Christophe Carlier, Saluti (poco) cordiali, Guanda 2019 (pp. 180, euro 17)

“Su questo sasso non succede niente di definitivo; qui la vita procede come in brutta copia… leggi tutto


Gli autori di secondorizzonte