Uno spazio aperto a chi scrive e a chi legge

secondorizzonte spazi della scrittura è un sito di racconti e romanzi, poesia, saggi e articoli, pensieri e giudizi venuti da letture e riletture, suggerimenti e citazioni sull’esperienza dello scrivere. Leggi tutto


Desiderio di mondo

Oriella Savoldi, Costellazioni terrestri, GAM editrice 2020 (pp. 192, euro 15)

“(…) senza proteste per gli anni andati / dalla finestra osservi / le tracce del tuo passaggio”: lo spirito con cui guardare… leggi tutto


parola di scrittore

“[La poesia] È arrivata come una visita ed è rimasta tale. Viene e va quando le pare, la chiamo e le obbedisco. Mi ha potato il senso del dono impensato. (…) La poesia mi ha dato un destino. E poi solo lei sa dire quanto siamo complessi e frammentati. So quel che sono solo scrivendo”. (Chandra Livia Candiani)


Galeotto fu il libro… di Mariagrazia Fontana


Collezione di storie: i personaggi e le storie di Calvino rivivono nei racconti di Carlo Simoni
Sulle orme di Calvino. Un’intervista del Giornale di Brescia


▸ dai giorni del coronavirus

Share the screen di Mariagrazia Fontana


Una storia sfuggente e inquietante

Emmanuel Carrère, I baffi, Adelphi 2020 (pp. 149, euro 17)

Non lo diresti – che storia si può mai costruire sul fatto che uno si taglia i baffi? –, ma il page turningleggi tutto


parola di scrittore

“(…) dato che il nostro io è plurale, tutte le nostre creazioni letterarie e perfino i personaggi dei nostri sogni sono, da un lato, sfaccettature dell’io, dall’altro vivono di vita propria. Mostrano in noi la presenza a grappolo di altri io (…)”. (Remo Bodei)


▸ dai giorni del coronavirus

Ti conosco mascherina di Rossella Ghizzani


▸ dai giorni del coronavirus

28 maggio 2020. Appunti e letture di Carlo Simoni


28 maggio di Renato Gritti


▸ dai giorni del coronavirus

Desiderio di libertà di Mariagrazia Fontana


Quattro idee per curare il dolore della perdita

Silvia Stucchi, Farsi coraggio. Forme della consolazione nel mondo antico, Marietti 1820, 2020 (e-book)

“Incuriosire, distendere e, forse, anche far riflettere”: nell’intento dichiarato a conclusione… leggi tutto


parola di scrittore

“La scrittura è un atto di unicità radicale, che richiede la liberazione delle proprie fantasie, dei desideri segreti, delle fragilità”. (Silvia Avallone)


Sacralizzare la natura

Serge Latouche, Come reincantare il mondo. La decrescita e il sacro, Bollati Boringhieri 2020 (pp. 96, euro 10)

Interpretato riduttivamente come un programma immediatamente operativo – non senza qualche responsabilità… leggi tutto


▸ dai giorni del coronavirus

Una cronaca che si fa Storia di Carlo Simoni


▸ dai giorni del coronavirus

Non parlarono più d’amore e L’altopiano roccioso del mio terrazzino di Mauro Abati


▸ dai giorni del coronavirus

Disordine e dolore tardivo di Carlo Simoni


▸ dai giorni del coronavirus

Una casa, anche piccola va bene e Voci. Due racconti di Mariagrazia Fontana


▸ dai giorni del coronavirus

Pasqua. Duemilaventi di Carlo Simoni


Un Thomas Mann mancato

Hermann Broch, I sonnambuli. I.1888 – Pasenow o il romanticismo, Einaudi 2020 (pp. 230, euro 20)

I personaggi sono cinque: tre uomini – Joachim von Pasenow, suo padre… leggi tutto


parola di scrittore

“Avevo una spontanea tendenza a raccontare tutto quello che mi accadeva, parlavo molto e scrivevo volentieri. Se in un componimento descrivevo un episodio della mia vita, questo si salvava dall’oblio, interessava altre persone, era conservato definitivamente”. (Simone de Beauvoir)


▸ dai giorni del coronavirus

Sogni che vengono dal cielo di Delfina Lusiardi


Le storie degli uomini e lo sguardo degli alberi

Luca Doninelli, L’imitazione di una foglia che cade, Aboca Edizioni 2020 (pp. 110, euro 14)

“Si esce di casa e per anni si prende sempre una certa direzione, sempre la stessa. Poi un nuovo lavoro o nuove amicizie… leggi tutto


parola di scrittore

“Oggi credo di avere finalmente imparato a lavorare in terza persona;  La ragazza con l’orecchino di perla è in prima persona, una modalità di scrittura che io trovo più semplice. Ho sempre pensato che sarei rimasta una scrittrice adolescente finché non ho imparato con facilità l’uso della terza persona”. (Tracy Chevalier)