Uno spazio aperto a chi scrive e a chi legge

secondorizzonte spazi della scrittura è un sito di racconti e romanzi, poesia, saggi e articoli, pensieri e giudizi venuti da letture e riletture, suggerimenti e citazioni sull’esperienza dello scrivere. Leggi tutto


La donna che scriveva racconti (di Mariagrazia Fontana)

Lucia Berlin, La donna che scriveva racconti, Bollati Boringhieri 2016 (pp. 462, euro 18,50)

Il libro è finito, l’ho letto proprio tutto, fino all’ultima parola dell’ultima riga. Resto in silenzio, con la pagina ancora aperta, perché comincino a depositarsi le parole… leggi tutto


Un Simenon giapponese

Matsumoto Seichō, Un posto tranquillo, Adelphi 2020 (pp. 195, euro 18)

Una relazione extraconiugale che emerge dopo la morte improvvisa della moglie, la ricerca del marito e la sua vendetta (o quella che potrebbe apparire tale)… leggi tutto


Che colpisca un individuo o un popolo, che sia episodica e deflagrante oppure continuativa, non c’è esperienza traumatica che, per salvarsi, non richieda un racconto. Epopea letteraria o rivelazione fatta dal bambino abusato a un caregiver alternativo, ogni trauma ha bisogno di una storia per essere, quando possibile, elaborato. A maggior ragione quando è così precoce da non poter far altro che rifugiarsi, sotto mentite spoglie, nel corpo. (…) Possedere la nostra storia, il suo racconto, ci restituisce a noi stessi. Troppo spesso la sofferenza è storia non raccontata: dare parole al passato è curarlo

Vittorio Lingiardi

La memoria di un giorno di Carlo Simoni


▸ dai giorni del coronavirus

Non mi manca il prima ma l’adesso di Oriella Savoldi


Il tempo della pazienza di Delfina Lusiardi


La pazienza, virtù non eroica. Pensieri utili per i giorni che viviamo


Storie, non numeri

Andri Snær Magnason, Il tempo e l’acqua, Iperborea 2020 (pp. 333, euro 19,50)

Dati, notizie, valutazioni: l’accelerazione del cambiamento climatico è un fatto. Come è un fatto che viviamo come se non ci credessimo. Niente di nuovo… leggi tutto


(…) ricreando, rivivendo immagini, persone, vicende, situazioni psicologiche e morali già celebrate nella propria poesia, si vive ulteriormente, e non d’obbligo nel rifugio del passato. Semmai nella riflessione che è riflesso scalfito sulla coscienza interrogata, riscossa. Nel tempo ritrovato si ritrova lo spazio per l’eco, la proiezione in avanti delle prove passate, sullo schermo dove tornano ad agire le ombre concrete della irreversibile fusione, o diciamo pure confusione, di scelte di vita e di poesia

Nazim Hikmet

Costruire la vita: Nino Dolfo rivisita la storia di Giacomo, protagonista del racconto-testimonianza di Carlo Simoni


Il modo più sano di essere malati

Susan Sontag, Malattia come metafora e L’Aids e le sue metafore, Nottetempo 2020 (pp. 238, euro 18)

“Il mio intento è descrivere non ciò che realmente significa emigrare e vivere nel regno dei malati” – nei reparti di terapia intensiva, ci viene subito da pensare… leggi tutto


Uno pensa di essere vuoto, e cerca affannosamente insegnanti e corsi che possano insegnargli a scrivere. A scrivere si impara scrivendo. Sembra semplice, e lo è. Non s’impara uscendo da noi stessi per rivolgersi ad autorità esterne che secondo noi sanno come si fa

Natalie Goldberg

crick crack di Giovanni Locatelli


La centralità perduta delle montagne abitate

Sara Luchetta, Dalla baita al ciliegio. La montagna nella narrativa di Mario Rigoni Stern, Mimesis 2020 (pp. 146, euro 14)

Degli autori amati – quelli dei libri che teniamo separati dagli altri, riservandogli uno spazio a sé, privilegiato – è piacevole leggere profili e commenti scritti da chi condivide… leggi tutto


La storia della mia vita è la storia della lotta tra il prepotente impulso di scrivere e un insieme di circostanze volte a impedirlo

Francis Scott Fitzgerald

Galeotto fu il libro… di Mariagrazia Fontana


Collezione di storie: i personaggi e le storie di Calvino rivivono nei racconti di Carlo Simoni
Sulle orme di Calvino. Un’intervista del Giornale di Brescia


L’estinzione dell’Homo ruralis

Dörte Hansen, Tornare a casa, Fazi 2020 (pp. 310, euro 18,50)

L’atmosfera, il paesaggio, i personaggi fanno tornare alla mente Heimat, il fluviale film del 1984 di Edgar Reitz. Oggi la si chiamerebbe una serie, forse… leggi tutto


Mi sembra che ci siano cose che appartengono davvero solo alla letteratura: il tempo e la morte, l’amore

Annie Ernaux