secondorizzonte spazi della scrittura

A breve procederemo a una revisione dell’aspetto generale del sito, per renderlo più chiaro, semplice e ragionevolmente responsivo. Abbiamo deciso di farlo ‘in diretta’, mostrando i cambiamenti di volta in volta, senza mettere offline il sito, per non sospendere la presenza di secondorizzonte. Chiediamo, quindi, ai nostri ospiti abituali, ai visitatori occasionali, agli autori e ai collaboratori un poco di pazienza per il disagio estetico e non che, speriamo, sarà il più contenuto possibile.

secondorizzonte spazi della scrittura è un sito “ospitale”, aperto a chi scrive e a chi legge, a chi vorrebbe scrivere e a chi sente il desiderio di dire quello che la lettura ha suscitato in lui. Sia che i testi che si propongono siano racconti e romanzi, poesia, diari, saggi e articoli. Sia che si tratti di pensieri e giudizi, venuti dal leggere e rileggere cose vecchie e nuove, o di considerazioni, spunti, citazioni, suggerimenti di lettura su quello che ci sta a cuore: lo scrivere. Leggi tutto



“Gli altri si vantino per le pagine che hanno scritte; io vado orgoglioso per quelle che ho lette.”
(Jorge Luis Borges)


Ascoltare gli altri per vivere il nostro tempo

Rachel Cusk, Transiti, Einaudi 2019 (pp. 196, euro 17)

Una scrittura, una narrazione all’altezza dell’epoca? Forse in questo modo si potrebbe definire l’obiettivo – e, a seconda dei giudizi, il risultato – del lavoro di Rachel Cusk, che fin dalle prime pagine ci propone giudizi precisi sul nostro tempo, appunto. “Quest’epoca di scienza e incredulità (in cui) abbiamo smarrito il senso del nostro significato”, e la vita scorre per molti “priva di storia”, in una sostanziale solitudine e nella assillante “paura di non essere desiderati”… leggi tutto


Un giallo a passo d’uomo

Louise Penny, Case di vetro. Le indagini del commissario Armand Gamache, Einaudi 2019 (pp. 552, euro 15)

Dopo cinquanta pagine non è ancora successo niente: si può reagire così alla lettura del primo dei romanzi dedicati dall’autrice canadese al commissario Gamache. Il primo pubblicato in Italia di ben quattordici. Sì, la lentezza: è come guardare un film in bianco e nero di qualche decennio fa, uno di quei romanzi che si permettono di lasciare che i personaggi si costruiscano per minime pennellate successive… leggi tutto


Uomini e topi di John Steinbeck

John Steinbeck, Uomini e topi, Bompiani 2019 (pp. 128, euro 14) 

Capita così, quando un romanzo mi ammalia, finisce che mi butto a leggere tutto del suo autore, vittima di una sorta di famelica curiosità, come alla ricerca, nella sua traccia letteraria, del suo percorso interiore. Così è stato che ho letto Uomini e topi.
Mi era stato presentato come un romanzo duro, crudo, che non lascia spazio alla speranza, ma ci ho trovato un mondo di pietà, uno sguardo acuto sull’invisibile.
Steinbeck lascia la miseria sullo sfondo e… leggi tutto


Un libro serio che si legge sorridendo

Michele Serra, Le cose che bruciano, Feltrinelli 2019 (pp. 174, euro 15)

Politico del “fronte progressista”, non sa accettare che non sia accolta la sua proposta di legge – avanzata in tempi non sospetti, e dal fronte progressista, appunto – per la “reintroduzione dell’uniforme obbligatoria” nelle scuole (una proposta volta a “rimediare a quella forma subdola di banalità che è l’anticonformismo”, l’ossessione di distinguersi cercando, velleitariamente, di vestirsi in modo diverso dagli altri)… leggi tutto


Il mondo di oggi, dalla propria finestra

Halldóra Thoroddsen, Doppio vetro, Iperborea 2019 (pp. 128, euro 15)

Il lavoro “è regredito all’automazione e ormai si occupa esclusivamente della propria crescita esponenziale”, “Il mercato divora con una forza finora sconosciuta, è diventato un predatore globale e nessuno riesce a contenerlo. Non è solo l’ambiente a soffrirne, siamo tutti a rischio di estinzione. Noi e tutto ciò che abbiamo di più bello, l’immaginazione e la solidarietà”: chi è l’autore di diagnosi critiche tanto radicali? leggi tutto


Una versione narrativa di noi stessi

Emanuele Trevi, Sogni e favole. Un apprendistato, Ponte alle Grazie 2018 (pp. 224, euro 16)

Il senso della caducità della perdita, innanzitutto: “Quando consideriamo il passato, l’estinzione di tante cose che ci apparivano ovvie e addirittura necessarie al nostro stesso esistere non stupisce affatto. Perché le vediamo fragili…”. Ma non solo le cose. Anche “il tempo degli artisti” ancora verificabile sul finire del Novecento, quando “erano esseri umani investiti di una vocazione”, o lo stile di vita… leggi tutto


La nostalgia, un sentimento necessario

Antonio Prete (a cura di), Nostalgia. Storia di un sentimento (Nuova edizione ampliata), Cortina 2018 (pp. 203, euro 14)
Eugenio Borgna, La nostalgia ferita, Einaudi 2018 (pp. 114, euro12)

Tra gli scritti sul concetto di nostalgia raccolti dal curatore già nella prima edizione di questo libro, nel 2004, continua a meritare di essere (ri)letto soprattutto quello di Jean Starobinski, inequivocabile nel mettere in luce come il termine abbia “assunto poco a poco una connotazione spregiativa”, passando “a designare il vano rimpianto di un mondo sociale o di un tipo di vita ormai svanito, di cui è inutile deplorare la scomparsa”… leggi tutto


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