secondorizzonte spazi della scrittura

A breve procederemo a una revisione dell’aspetto generale del sito, per renderlo più chiaro, semplice e ragionevolmente responsivo. Abbiamo deciso di farlo ‘in diretta’, mostrando i cambiamenti di volta in volta, senza mettere offline il sito, per non sospendere la presenza di secondorizzonte. Chiediamo, quindi, ai nostri ospiti abituali, ai visitatori occasionali, agli autori e ai collaboratori un poco di pazienza per il disagio estetico e non che, speriamo, sarà il più contenuto possibile.

secondorizzonte spazi della scrittura è un sito “ospitale”, aperto a chi scrive e a chi legge, a chi vorrebbe scrivere e a chi sente il desiderio di dire quello che la lettura ha suscitato in lui. Sia che i testi che si propongono siano racconti e romanzi, poesia, diari, saggi e articoli. Sia che si tratti di pensieri e giudizi, venuti dal leggere e rileggere cose vecchie e nuove, o di considerazioni, spunti, citazioni, suggerimenti di lettura su quello che ci sta a cuore: lo scrivere. Leggi tutto



“Gli altri si vantino per le pagine che hanno scritte; io vado orgoglioso per quelle che ho lette.”
(Jorge Luis Borges)


La nostalgia, un sentimento necessario

Antonio Prete (a cura di), Nostalgia. Storia di un sentimento (Nuova edizione ampliata), Cortina 2018 (pp. 203, euro 14)
Eugenio Borgna, La nostalgia ferita, Einaudi 2018 (pp. 114, euro12)

Tra gli scritti sul concetto di nostalgia raccolti dal curatore già nella prima edizione di questo libro, nel 2004, continua a meritare di essere (ri)letto soprattutto quello di Jean Starobinski, inequivocabile nel mettere in luce come il termine abbia “assunto poco a poco una connotazione spregiativa”, passando “a designare il vano rimpianto di un mondo sociale o di un tipo di vita ormai svanito, di cui è inutile deplorare la scomparsa”… leggi tutto


Te non ti puoi ricordare

Paolo Teobaldi, Arenaria, edizioni e/o 2019 (pp. 160, euro 16)

“Te non ti puoi ricordare, non eri ancora nata”, “e poi vai a sapere che lingua, quali lingue, quante lingue parlerai…”: è un lungo racconto alla nipotina questo libro, un racconto fatto di divagazioni (di cui l’autore rivendica la legittimità “Melville, in Billy Budd, dice che le divagazioni in un racconto sono un po’ come dei peccati: ma, come quelli, altrettanto gustosi”)… leggi tutto


La lezione della misura

Gianrico Carofiglio, La versione di Fenoglio, Einaudi 2019 (pp. 170, euro 16,50)

“Il fatto è che quando discutiamo con qualcuno, se l’argomento ci sembra importante e se i toni si accendono, vorremmo sempre stravincere. Vorremmo inchiodare l’altro, vorremmo che riconoscesse che noi abbiamo ragione e lui, o lei torto. (…) è una pura questione di ego. Mentre l’ego dovrebbe essere escluso dall’orizzonte di qualunque transazione con gli altri, di qualsiasi tipo, sia professionale sia personale”. leggi tutto


Un trascinante caos narrativo

Manuel Vilas, In tutto c’è stata bellezza, Guanda 2018 (pp. 409, euro 19)

Perché si racconta dei propri genitori? ci si chiedeva dopo aver letto Tra loro, di Richard Ford (in questi Appunti il 30 luglio 2017). Per capire chi erano, dice Ford: “io cerco di affrontare la loro diversità ed essi mi eludono, come fanno tutti i genitori”. Perché i genitori  creano per noi “una sorta di ‘separatezza congiunta’ e un utile mistero”.  Perché, sostiene Vilas… leggi tutto


Una storia bizzarra che dà speranza

Abraham B. Yehoshua, Il tunnel, Einaudi 2018 (pp. 340, euro 20)

Quel che resta, dopo la lettura dell’ultimo romanzo di Yehoshua, è l’autoironia benevola del protagonista, e insieme il senso profondo, la pratica sperimentata dell’amore che da decenni lo lega alla moglie. Due facce della stessa medaglia, due coordinate senza le quali Zvi Luria, ingegnere in pensione, non potrebbe affrontare con realismo e serenità l’avanzare di un’incipiente… leggi tutto


Un mutare di sentimenti, silenzioso, decisivo

Anne Cathrine Bomann, L’ora di Agathe, Iperborea 2019 (pp. 156, euro 15)

Un pacato, sommesso Ebenezer Scrooge nei panni di un vecchio psicanalista. Non siamo alla vigilia di Natale ma una data importante è ormai vicina: sei mesi, e sarà la pensione… leggi tutto


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“Diffido della parole pessimismo e ottimismo. Un romanzo non afferma niente; un romanzo cerca e…
“Forse pensavo che mettere le cose nero su bianco, tenere un resoconto scritto della mia…
“Scrivere, in fondo, è esprimere quello che non si può tenere per sé.” (Annie Ernaux)