“Ritualizzo tutto, non solo il lavoro. Mi piace ripetere le stesse azioni ogni giorno alla stessa ora. Questa non è esattamente disciplina, come alcuni credono, ma piuttosto laboriosità e perseveranza che aiutano a sapere in ogni momento a che punto si è nel compito [che ci si è assegnati] e a seguire il vecchio consiglio del carpe diem in modo abbastanza accettabile. (…) Considero la lettura una parte indispensabile dell’esercizio della scrittura. Inutile dire che tutto questo mi dà un piacere costante e ragionevole e mi preserva dalla noia”.