“Quella in cui viviamo è la civiltà dell’estemparaneo. Tutto avviene immediatamente e di quanto accaduto nel passato o potrebbe accadere nel futuro non importa niente a nessuno. Per miopia, perché a forza di stare sull’attualità e di rincorrere successo e consenso siamo diventati tutti miopi. Non che prima la gente non amasse essere apprezzata, ma semplicemente puntava più in alto.”